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L'Inghilterra punta sulle ADR

L'Inghilterra punta sulle ADR - Mediazione e Formazione

 Il Ministero della Giustizia Inglese ha lanciato a inizio agosto una call for evidence diretta a tutti coloro (persone o organizzazioni) che hanno avuto esperienze di soluzione stragiudiziale delle controversie, invitando a presentare opinioni, testimonianze e proposte sulla risoluzione alternativa dei contenziosi in un’ottica di sviluppo di meccanismi di definizione più efficaci. L’indagine è rivolta a tutti i metodi di risoluzione delle controversie negli ambiti civile, familiare e amministrativo, con esclusione del contenzioso giudiziario. Questi metodi includono, ma non sono limitati a, mediazione, conciliazione, arbitrato e simili, sia trattati tramite piattaforme online che svolti in presenza.

Gli estensori della call evidenziano la circostanza che per molte persone il contenzioso potrebbe non essere il percorso più appropriato per risolvere le controversie che le vedono coinvolte e che invece le parti potrebbero utilizzare processi migliori per ottenere una soluzione di qualità, tempestiva, conveniente, adeguata e a loro applicabile.

Il Ministro della Giustizia Lord Wolfson ha dichiarato che “troppo spesso i tribunali non sono il mezzo migliore per raggiungere tali risultati. Ecco perché vogliamo migliorare la gamma di opzioni a disposizione delle persone per risolvere i loro problemi, garantendo che percorsi meno contraddittori siano considerati la norma piuttosto che l'alternativa.”

Robert Buckland, Lord Cancelliere, ha sottolineato l’opportunità che le famiglie e le imprese siano in grado di risolvere le controversie facilmente e con il minor stress possibile, evitando battaglie giudiziarie spesso lunghe e costose. 

Un sondaggio già realizzato nel 2015 dallo stesso Ministero tra gli utenti dei tribunali civili, mostrava che la maggioranza dei litiganti avrebbe preferito evitare il tribunale e considerare i procedimenti giudiziari come ultima risorsa.

 La consultazione, che terminerà il 30 settembre 2021, aiuterà a definire i futuri programmi di governo, che dovrebbero implementare il ricorso alle nuove tecnologie e massimizzare il raggiungimento di soluzioni che siano realmente adeguate per le parti. L’ambizione, espicitata nel testo redatto, è quella di integrare meccanismi di risoluzione delle controversie non contraddittori, in modo che la risoluzione, proattiva e costruttiva, dei disaccordi diventi la norma

30 agosto 2021

CALL 2021 CALL 2021 [389 Kb]